Differenza tra separazione e divorzio: tempi, effetti e procedure

Separazione e divorzio vengono spesso usati come sinonimi, ma sono due passaggi diversi, con effetti diversi. Capire la differenza aiuta a sapere che cosa aspettarsi e quali decisioni prendere per prime.

Che cos’è la separazione

Con la separazione i coniugi smettono di vivere insieme, ma restano sposati. Cessano l’obbligo di convivenza e la comunione dei beni; restano invece il dovere di contribuire al mantenimento dei figli e, se ne ricorrono i presupposti, quello di assistenza economica verso il coniuge più debole. Chi è separato non può risposarsi e conserva, salvo addebito, i diritti successori.

Che cos’è il divorzio

Il divorzio scioglie il matrimonio civile, o fa cessare gli effetti civili di quello celebrato in chiesa. Gli ex coniugi tornano liberi di risposarsi, vengono meno i diritti successori e l’assegno di mantenimento lascia il posto, quando spetta, all’assegno divorzile, che ha presupposti propri.

Le differenze in sintesi

  • Vincolo matrimoniale: con la separazione resta, con il divorzio si scioglie.
  • Nuove nozze: possibili solo dopo il divorzio.
  • Eredità: il coniuge separato senza addebito è ancora erede; l’ex coniuge divorziato no.
  • Assegno: di mantenimento nella separazione, divorzile dopo il divorzio.
  • Riconciliazione: i coniugi separati possono riconciliarsi senza formalità; dopo il divorzio occorre risposarsi.

Quanto tempo deve passare tra separazione e divorzio

Il divorzio si può chiedere dopo sei mesi dalla separazione consensuale e dopo dodici mesi da quella giudiziale. Dal 2023 le due domande possono essere presentate con lo stesso atto: il tribunale esamina quella di divorzio una volta definita la separazione e decorso il termine. Si evita così di avviare due procedimenti separati.

Consensuale o giudiziale

Sia la separazione sia il divorzio possono essere chiesti d’accordo oppure in via contenziosa. Con un accordo i tempi e i costi si riducono e le decisioni restano ai coniugi; senza accordo decide il giudice. Per approfondire: separazione giudiziale o consensuale, quale conviene.

Da dove cominciare

Il primo passo è un colloquio con un avvocato che si occupa di diritto di famiglia, per capire quale percorso è adatto alla propria situazione. Lo Studio Legale Emme Erre assiste a Firenze chi affronta una separazione o un divorzio.

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.

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