Separazione giudiziale a Firenze
Quando un accordo non è possibile, la separazione giudiziale permette a ciascun coniuge di chiedere al tribunale di pronunciare la separazione e di decidere su figli, casa e mantenimento. Lo Studio Legale Emme Erre vi rappresenta davanti al Tribunale di Firenze e ai tribunali della Toscana, con una difesa ferma e attenta a non alimentare conflitti inutili.
Quando è necessaria
- l’altro coniuge rifiuta la separazione o non risponde alle proposte;
- manca l’accordo su affidamento dei figli, casa o mantenimento;
- ci sono comportamenti gravi (violenze, abbandono, mancato contributo alla famiglia) che rendono urgente l’intervento del giudice;
- si intende chiedere l’addebito della separazione.
Come si svolge il procedimento
- Ricorso: l’atto introduttivo deve già contenere domande, fatti e documenti sulla situazione economica; se ci sono figli minori si allega il piano genitoriale.
- Prima udienza: i coniugi compaiono personalmente davanti al giudice, che tenta la conciliazione.
- Provvedimenti temporanei e urgenti: il giudice regola subito affidamento, casa e mantenimento, in attesa della decisione finale.
- Istruttoria: documenti, testimoni, eventuali indagini sui redditi o consulenze tecniche.
- Sentenza.
In qualsiasi fase le parti possono raggiungere un accordo e chiudere il giudizio alle condizioni concordate.
L'addebito della separazione
Il giudice può dichiarare a quale coniuge è addebitabile la separazione quando la crisi è stata causata dalla violazione dei doveri del matrimonio, come fedeltà, assistenza e coabitazione. Il coniuge a cui la separazione è addebitata perde il diritto all’assegno di mantenimento (resta, se in stato di bisogno, il diritto agli alimenti) e i diritti successori. L’addebito va provato: valutiamo con voi, con realismo, se ci sono gli elementi per chiederlo.
Domande frequenti
Quanto dura una separazione giudiziale?
Non esiste una durata fissa: dipende dalla complessità delle questioni, dalle prove da assumere e dal carico del tribunale. I provvedimenti provvisori sui figli e sul mantenimento arrivano però già nella prima fase.
Cosa succede a figli e casa mentre la causa è in corso?
Il giudice adotta provvedimenti temporanei e urgenti su affidamento, tempi di frequentazione, assegnazione della casa e mantenimento. Restano in vigore fino alla sentenza e possono essere modificati se cambiano le circostanze.
Una separazione giudiziale può diventare consensuale?
Sì, in ogni momento. Se si raggiunge un accordo, il procedimento si chiude alle condizioni concordate, con tempi e costi inferiori.
Posso chiedere anche il divorzio nello stesso giudizio?
Sì. Le domande di separazione e divorzio possono essere proposte insieme; quella di divorzio viene esaminata dopo la pronuncia definitiva sulla separazione e decorso il termine di dodici mesi.
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