Separazione consensuale a Firenze
La separazione consensuale è la soluzione più rapida quando i coniugi riescono a trovare un accordo su figli, casa e questioni economiche. Lo Studio Legale Emme Erre vi aiuta a costruire un accordo equilibrato e destinato a reggere nel tempo, e segue tutta la procedura a Firenze e provincia.
Le tre strade per separarsi con un accordo
- Ricorso congiunto in tribunale: i coniugi depositano un unico ricorso con le condizioni concordate; il tribunale verifica che non siano contrarie all’interesse dei figli e le recepisce.
- Negoziazione assistita: l’accordo si conclude fuori dal tribunale, con almeno un avvocato per parte, e viene trasmesso al Pubblico Ministero per il nulla osta o l’autorizzazione. Ha lo stesso valore di un provvedimento del giudice.
- Accordo in Comune: davanti all’ufficiale di stato civile, solo se non ci sono figli minori, maggiorenni non autosufficienti o con disabilità grave, e se l’accordo non prevede trasferimenti di beni.
Valutiamo con voi quale procedura è più adatta alla vostra situazione.
Che cosa deve contenere l'accordo
- affidamento dei figli, collocamento e calendario dei tempi con ciascun genitore;
- contributo al mantenimento dei figli e ripartizione delle spese straordinarie;
- assegnazione della casa familiare;
- eventuale assegno di mantenimento per il coniuge;
- regolazione dei rapporti patrimoniali (beni comuni, mutuo, conti).
Un accordo scritto in modo generico è la prima causa di litigi futuri. Per questo curiamo ogni clausola, soprattutto quelle su figli e spese.
Documenti da preparare
- estratto per riassunto dell’atto di matrimonio;
- certificato di residenza e stato di famiglia di entrambi i coniugi;
- documento d’identità e codice fiscale;
- dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni;
- documentazione su immobili, mutui, finanziamenti e conti correnti;
- se ci sono figli minori, un piano genitoriale con le loro attività e abitudini.
Domande frequenti
Possiamo avere un solo avvocato in due?
Nel ricorso congiunto in tribunale i coniugi possono farsi assistere dallo stesso avvocato. Nella negoziazione assistita la legge richiede almeno un avvocato per ciascuna parte.
Dopo quanto tempo si può divorziare?
Dopo una separazione consensuale il divorzio si può chiedere trascorsi sei mesi. È anche possibile presentare le domande di separazione e divorzio con lo stesso atto.
Gli accordi si possono modificare in futuro?
Sì. Se cambiano in modo rilevante le circostanze, per esempio il reddito o le esigenze dei figli, le condizioni possono essere riviste, d’accordo oppure rivolgendosi al tribunale.
E se l’accordo salta all’ultimo momento?
La procedura consensuale richiede il consenso di entrambi fino alla fine. Se viene meno, resta la strada della separazione giudiziale, che può comunque chiudersi con un accordo in corso di causa.
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